L’antifascismo è nonviolento. La nonviolenza è antifascista.

61W6sarD3CL._SX258_BO1,204,203,200_La Consulta di Palermo per la Pace, la Nonviolenza ed i Diritti Umani esprime soddisfazione per l’autorizzazione alle iniziative antifasciste che oggi 10/02 a Macerata vedranno impegnate diverse realtà della società civile, diversi circoli locali di associazioni nazionali. Dà la propria adesione all’appello di Macerata. Aderisce parimenti all’iniziativa del 24 p.v. a Roma.
Oltre ai fatti di Macerata, troppi atti di intolleranza si sono avvicendati nelle ultime settimane: gli accoltellanti di Casapound a Genova, la minaccia di ronde fasciste di Forza Nuova che annuncia di voler farsi carico delle spese legali dell’aggressore maceratese (già candidato leghista), fatti che trovano risposta nella condanna del Fascismo da parte del Presidente della Repubblica e del Presidente del Consiglio: «Il dibattito politico è libero, la giustificazione del Fascismo è fuori dalla Costituzione italiana».
Sosteniamo inoltre il Sindaco di Palermo, che in merito alla minaccia di ronde fasciste, ha dichiarato: “Non intendiamo delegare ad inquietanti personaggi la sicurezza della città che sappiamo essere gestita con grande professionalità dalla autorità a ciò preposte e dalle donne e dagli uomini delle forze dell’ordine che agiscono quotidianamente senza cercare ribalte mediatiche e senza fare inaccettabile propaganda politica”.

Il fascismo cammina su due gambe: la violenza e il militarismo. Dunque l’antidoto è fatto di nonviolenza e antimilitarismo”.
“L’antifascismo è nonviolento. La nonviolenza è antifascista”. (M.Valpiana, MN)

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Sabato 8 ottobre giornata di mobilitazione nazionale di STOP RAZZISMO

<img src=”http://www.unicobas.it/114.jpg&#8221; alt=”” width=”322″ height=”242″ /><strong>Solidarietà con l’insorgenza dei popoli contro tutti i dittatori, il sistema degli Stati e le loro guerre.</strong>
<strong> Solidarietà con il popolo siriano contro la feroce dittatura di Bashar Al Assad che ha già causato migliaia di vittime innocenti.</strong>
<strong> Solidarietà e accoglienza incondizionata per tutti i fratelli e le sorelle immigrate.</strong>
<strong> No al pacchetto sicurezza e al reato di clandestinità.</strong>
<strong> Regolarizzazione senza condizioni per tutti/e, diritto di cittadinanza per i bambini figli di immigrati che nascono in Italia (ius solis).</strong>
<strong> Affermiamo le nostre esigenze e bisogni contro la manovra economica antipopolare del governo Berlusconi e contro tutti gli oppressori.</strong>
<h3>SABATO 8 OTTOBRE 2011 ore 16.30
Piazza Verdi (davanti al Teatro Massimo)
<strong><em>Programma della giornata:</em></strong>
16.30 presentazione e apertura
17.00 la rivoluzione del popolo siriano (a cura di socialismo rivoluzionario)
18.30 accoglienza e solidarietà, sanatoria generalizzata (a cura dell’Associazione 3 Febbraio)
20.00 banchetti gastronomici, musica e spettacoli</h3>
Nel corso dell’iniziativa: banchetti delle realtà presenti, spazio bimbi, mostre e tanto altro…

<strong>Adesioni</strong>:<em>Stop Razzusmo, Associazione antirazzista interetnica 3 febbraio – Palermo; Socialismo Rivoluzionario; UNICOBAS Palermo, M.C.L. – Associazione Lavoratori Stranieri – Trapani; Associazione Edo Club – onlus. Nigeria; UN.I.S. – Associazione Ivoriana; Comunità del Bangladesh; Comunità del Senegal; Comitato Solidale Antirazzista “Diversa-mente Insieme”(facoltà di Lettere e Filosofia);MIR, ReteLilliput Isola, CSA “Boomerang”(liceo Umberto I); CSA “Ebano”(liceo Vittorio Emanuele II); La Compagnia dei Fuocolieri; Siqiliah Ensemble</em>
<strong>ACCOGLIENTI CON I NOSTRI FRATELLI</strong>
<strong> E LE NOSTRE SORELLE</strong>
<strong> INDIGNATI CON GLI OPPPRESSORI</strong>

Donne e uomini nel mondo arabo stanno insorgendo per affermare libertà, dignità e autodeterminazione contro i dittatori ed il sistema degli Stati.
Ancor più il popolo siriano sta lottando da più di sei mesi, unito e con coraggio, contro la feroce dittatura di Bashar Al Assad.
Fratelli e sorelle emigrano dal proprio paese per cercare un futuro migliore per se e per i propri cari.
In tutto il mondo, dal Sud America alla Cina, diverse mobilitazioni si stanno sviluppando contro chi limita e opprime la vita dei popoli.
In Italia molti studenti e lavoratori vogliono affermare diritti e bisogni negati da governo e padronato.
In ragione della nostra comune umanità siamo quindi solidali verso tutte queste persone e per l’accoglienza incondizionata di tutti i nostri fratelli e le nostre sorelle immigrate.
Siamo indignati contro tutti gli oppressori e denunciamo tutte le misure razziste del governo Berlusconi e di quelli precedenti, la criminale pratica dei respingimenti in mare e delle espulsioni degli immigrati.
Per tutto questo vogliamo dare vita ad una piazza accogliente, colorata e vivace. Creare insieme un‘occasione di crescita e di confronto per prendere consapevolezza che noi tutti (persone solidali, associazioni, comitati e organizzazioni), uniti nella solidarietà, possiamo cambiare in meglio la realtà che ci circonda!
L’8 ottobre tutti protagonisti a Piazza Verdi dalle 16.30 in poi!

<em>Comitato promotore – Palermo</em>

Nave italiana mitragliata dalla Libia – Interrogazione al Governo del radicale Mecacci


Il mitragliamento di un peschereccio italiano, che a differenza di quanto ha dichiarato ieri Frattini, stava rispettando la legalità internazionale, e’ un fatto grave che avrebbe visto una reazione decisa da parte di qualsiasi Governo democratico.
Purtroppo il Governo interviene coprendo i truffatori delle quote latte su istigazione della Lega e lascia che i pescatori siciliani possano essere trattati da delinquenti, solo perché la Libia non riconosce le acque internazionali. Ma di quale “amicizia” stiamo parlando? Di quella tra Italia e Libia o di quella personale tra Gheddafi e Berlusconi adì danni degli interessi degli italiani?

Dichiarazione di Matteo Mecacci, Deputato Radicale-PD, Relatore Osce su democrazia, diritti umani e questioni umanitarie.
“L’assenza del Ministro degli Esteri Frattini in aula e la risposta del Ministro Vito confermano la complicità politica del nostro Governo Berlusconi con la Libia di Gheddafi in continue violazioni della legalità internazionale.”

Il governo risponda in parlamento sul mitragliamento del peschereccio “Ariete” da parte di una motovedetta libica

Chiediamo la presentazione di una interrogazione parlamentare al Ministro degli Esteri per conoscere quali iniziative intenda assumere in relazione al mitragliamento, in acque internazionali, del peschereccio Ariete in data 13.09.2010 da parte di una motovedetta libica, per sapere se detta motovedetta si tra quelle cedute dal governo italiano al governo libico, se vi sia stata la presenza a bordo di personale italiano e con quali regole d’ingaggio, quali passi formali siano stati compiuti dal governo italiano presso il governo libico in ordine alla conoscenza dei fatti ed alla condanna dell’accaduto, se si intenda assumere contromisure relative all’accaduto ed in particolare se si intenda sospendere i pattugliamenti misti che coinvolgono personale della guardi a di finanza, se si intenda sospendere l’assistenza tecnica per la manutenzione dei mezzi militari forniti alla Libia, se siano previste misure ulteriori relative ai progetti ed agli accordi in corso col governo della Libia.

Cliccando il link sottostante puoi scrivere ai parlamentari che hanno già collaborato con “Iniziativa Nonviolenta”.


Clicca per chiedere ai parlamentari di presentare un’interrogazione sul mitragliamento del peschereccio “Ariete” da parte di una motovedetta libica.

componenti della commissione Esteri della  Camera
componenti della commissione Esteri del  Senato
Banca dati per interrogazioni ed interpellanze parlamentari

Dal 7 al 10 gennaio delegazione parlamentare europea in Iran. Presieduta da Barbara Lochbihle (verdi-Amnesty.de/WILPF). Componenti italiani:Sergio Cofferati, Marco Scurria, Salvatore Tatarella e Pino Arlacchi.

Dal 7 al 10 dicembre una delegazione di 33 deputati del parlamento europeo si recherà in Iran. Questa delegazione è un organismo permanete che cura i rapporti con la repubblica islamica.

Questa missione è avversata dai parlamentari di destra e da alcuni parlamentari statunitensi.

La delegazione è presieduta da Barbara Lochbihler (verdi), già presidente di Amnesty tedesca e della WILPF.

Gli italiani che faranno parte della delegazione saranno:Sergio Cofferati, Marco Scurria, Salvatore Tatarella e Pino Arlacchi.

Penso che sia opportuno svolgere un’azione di lobbing sui componenti della commissione per chiedere le migliori garanzie per i diritti umani, per le centinaia di detenuti di questi giorni. Per proporre l’incontro della delegazione con detenuti ed opposizione.

informazioni

sito della commissione (D-IR) del parlamento europeo:

http://www.europarl.europa.eu/activities/delegations/membersDel.do?language=IT&body=D-IR

D-IR Presentazione e competenze:

http://www.europarl.europa.eu/activities/delegations/homeDel.do?language=IT&body=D-IR

componenti della delegazione:

http://www.europarl.europa.eu/activities/delegations/membersDel.do?language=IT&body=D-IR

Articolo del corriere della sera:

http://rassegna.governo.it/testo.asp?d=42140869

per contatti:

Emails della componente italiana della delegazione

sergio.cofferati@europarl.europa.eu

marco.scurria@europarl.europa.eu

salvatore.tatarella@europarl.europa.eu

pino.arlacchi@europarl.europa.eu

potito.salatto@europarl.europa.eu

email e recapiti postale e telefonico della presidente della delegazione

barbara.lochbihler@europarl.europa.eu

Parlement européen

Bât. Altiero Spinelli

08H156

60, rue Wiertz / Wiertzstraat 60

B-1047 Bruxelles/Brussel

Tel. : +32 (0)2 28 45392

Fax : +32 (0)2 28 49392

Parlement européen

Bât. Louise Weiss

T05078

1, avenue du Président Robert Schuman

CS 91024

F-67070 Strasbourg Cedex

Tel. : +33 (0)3 88 1 75392

Fax : +33 (0)3 88 1 79392

WILPF :

http://www.wilpf.int.ch/

http://www.wilpf.org/

http://digilander.libero.it/awmr/wilpf