Seduta congiunta delle Consulte per la Pace e delle culture: NO al decreto Sicurezza di Salvini, sostegno ad Orlando ed all’obiezione umanitaria dei sindaci

49467931_10217596607817778_76182862881095680_nLa Consulta della Pace e la Consulta delle Culture, riunite a Villa Niscemi in seduta congiunta giorno 11 gennaio, ribadendo le affermazioni della “Carta di Palermo” sulla libertà di circolazione :
1. Esprimono soddisfazione per lo sbarco dei profughi delle navi “Sea whatch 3” e “Sea eyes”, come auspicato da Papa Francesco e da da diverse altre autorità religiose e civili;
2. Plaudono la scelta della
Chiesa Valdese di ospitare le famiglie che arriveranno in Italia, sostenendone l’impegno per l’affermazione di sicuri ”corridoi umanitari”. Fanno appello all’attivazione della società civile affinché vengano realizzati concreti atti di solidarietà verso quanti rischiano di diventare invisibili per decreto;
3. Condannano l’accanimento contro persone inermi da parte dei responsabili politici italiani ed europei, dal ministro degli interni Salvini, al ministr Toninelli corresponsabili della politica dei “
porti chiusi”;
4. Sostengono la scelta dell’amministrazione comunale di Palermo e di diversi altri enti locali che hanno
bloccato il cosiddetto “decreto sicurezza”, per le norme che riguardano il riconoscimento della residenza, norme che privano migliaia di persone dei servizi sociali e dei diritti di cittadinanza definiti nelle norme internazionali e nella Costituzione italiana;
5. Esprimono disappunto per la prassi elettoralistica della strumentalizzazione degli atti amministrativi, quali la
assegnazione dei beni confiscati alla mafia. I ripetuti annunci di assegnazioni, dimostrano scarso senso dello Stato, quanto imprudenza nell’esercizio delle proprie funzioni;
6. Promuovono l’incontro tra gli
Enti locali per la Pace ed i diritti umani e l’Amministrazione Comunale di Palermo, al fine di attestare la solidarietà alla Città di Palermoda da parte delle Città di Pace che, nel solco dell’opera di Giorgio La Pira, promuovono la Marcia Perugia Assisi da diversi decenni;
7. Si fanno promotrici della ripresentazione all’ARS del
pdl sulla “Cultura di Pace” ( ex ddl 501/2013), auspicando il più ampio consenso sia nella sottoscrizione che nell’approvazione.

Francesco Lo Cascio
Portavoce della Consulta della Pace

Ibrahima Kobena
Presidente della Consulta delle culture

 

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