PERUGIA ASSISI 7 ottobre 2018: Partenza da Palermo

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ANNIVERSARIO DI LIBERO GRASSI: la consulta della Pace propone una targa per la SIGMA in via Thaon de Ravel

La Sigma era la fabbrica di Libero Grassi. Si trovava negli scantinati di un edificio marroncino di 13 piani al n. 64 di via Thaon De Revel, di fronte l’ampio giardino della caserma Cascino, zona periferica, ai piedi del Monte Pellegrino all’epoca in espansione per edilizia residenziale. La Sigma sorse quando ancora la strada non era asfaltata, per mano di Libero, che, da un posto come quello fece partire la sua guerra al racket, divenendone l’antesignano, in tempi bui come i primi anni ’90, anni di terrore e di stragi. La storia di Libero è nota, ma noi vogliamo ricordare chi pagò con lui quella insanabile rottura con il potere mafioso, in tempi in cui tali denunce coraggiose non venivano tutelate dallo Stato. Un anno dopo la morte di Libero la Sigma dovette chiudere. I 150 dipendenti dell’azienda per la quale Libero Grassi morì andarono in cassa integrazione. La moglie Pina Maisano Grassi e i figli Alice e Davide rimasero fino alla fine a fianco delle operaie (perché la maggior parte erano donne) e fecero di tutto per salvare il loro posto di lavoro. Un piano della Gepi avrebbe dovuto trasformare l’azienda in Dali, dal nome dei figli Davide e Alice, ma si arenò tra inspiegabili pastoie burocratiche. Quello che angosciava più di tutto Pina Grassi, divenuta poi senatrice dei Verdi, era il fatto che la Sigma non lavorava, fu boicottata da più fronti. Se fosse riuscita ad andare avanti sarebbe stato un grande segnale di continuità e anche di speranza. Purtroppo, nonostante gli sforzi, dovettero interrompere il ciclo di lavorazione. Quando si è pionieri in una battaglia si devono incontrare tante difficoltà per poter poi fare da apripista a coloro che verranno dopo.

Oggi, 29 agosto 2018, a 27 anni dall’uccisione dell’imprenditore Libero Grassi, la Consulta della Pace, la Nonviolenza, i Diritti Umani, il Disarmo del Comune di Palermo chiede che, a ricordo del lavoro perduto di tanti operai che rimasero al fianco di quell’imprenditore Libero, venga ricordata, attraverso l’apposizione di una targa nei pressi del civico 64 di Via Thaon De Revel, la prima azienda Libera di Palermo, lì dove un tempo dove sorgeva la Sigma, a perenne esortazione e a sostegno di quanti hanno il coraggio oggi di denunciare.

Francesco Lo Cascio

p. la Consulta della Pace, la Nonviolenza, i Diritti Umani, il Disarmo del Comune di Palermo

ConsultadellaPace@Comune.Palermo.it

La Consulta della Pace chiede una targa in ricordo della SIGMA la fabbrica di #LiberoGrassi. GdS 30/08/18 p.16

Evola, SC: “Palermo capitale della cultura dell’accoglienza, adesione ampia e trasversale Odg”

Sinistra Comune

Consiglio comunale, Odg su iniziative pubbliche per giornate contro violenza e per diritti e libertà. Evola (SC), prima firmataria: “Palermo capitale della cultura dell’accoglienza, adesione ampia e trasversale”

(Palermo, 26/07/2018) – Approvato stamattina in Consiglio Comunale un Ordine del giorno largamente condiviso dai consiglieri in aula per organizzare iniziative pubbliche in occasione di giornate contro la violenza, la guerra, contro le discriminazioni e per ricordare personaggi che si sono battuti per le libertà. “Palermo si conferma capitale della cultura dell’accoglienza e della non violenza – asserisce Barbara Evola, consigliera di Sinistra Comune e prima firmatraia dell’Odg.

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Hotspot a Palermo?

La Consulta per la Pace, auspicando l’integrale rispetto degli standard previsti in materia di tutela dei diritti umani, esprime riserve sul progetto del governo uscente di investire 7 milioni di euro per la costruzione di un hotspot allo zen, auspica che al fine di scongiurare conflittualità e strumentalizzazioni venga attivata un’attenta procedura di ascolto degli organi del decentramento interessati, della consulte della Pace e dei diritti umani come di quella delle culture, rappresentativa delle diverse comunità di cittadini migranti. Si auspica una maggiore determinazione da parte degli organismi dell’amministrazione onde scongiurare ben peggiori provvedimenti da parte del nascente governo a trazione leghista.

p. la Consulta

Francesco Lo Cascio

portavoce

I have a dream Fotografa il tuo sogno di Pace

 

Il 4 Aprile 2018 – in occasione del Martin Luther King Day e dell’anniversario dell’insediamento della
consulta cittadina per la Pace e la Nonviolenza – il MIR di Palermo (Movimento Internazionale della
Riconciliazione, MirSicilia.com), assieme alla stessa Consulta della Pace – promuove il concorso
fotografico I HAVE A DREAM fotografa il tuo Sogno di Pace.
La frase che pronunciò Martin Luther King − aderente al MIR USA (FORUSA.ORG) − durante il suo
discorso dell’agosto del 1963, non possiede solamente un carattere onirico, ma costituisce un invito
a continuare a costruire insieme una società scevra da pregiudizi e da ogni forma di
discriminazione razziale. Il sogno anima la libertà di ogni essere umano. Oggi, come allora, ci
nutriamo di visioni di pace, di libertà, di tolleranza che vorremmo si realizzassero definitivamente
nella nostra società, nella fattispecie nella nostra città di Palermo. Per riuscirci non possiamo e non
vogliamo camminare da soli, ma intendiamo andare avanti, insieme.
Il concorso desidera coinvolgere gli studenti di ogni ordine e grado, invitando ognuno a
rappresentare il proprio “sogno”, attraverso la fotografia digitale o analogica, realizzata con un
apparecchio fotografico o con un cellulare.

Bando “I HAVE A DREAM” Photocontest

# Hashtag: #Ihaveadreamphotocontest (Instagram)