L’Europa e la difesa dei diritti umani nel mondo: incontro con Benedetto Della Vedova

Gli interventi della conferenza saranno :
On. Benedetto Della Vedova
Sottosegretario

Francesco Lo Cascio
Portavoce della consulta
Introduzione

Stefano Edward
Vice portavoce della Consulta
Interverrà sui percorsi di riconciliazione nei conflitti

Alberto Giampino
Rete Palermo solidale pro Afganistan (CESVOP)
Presenterà la rete delle realtà disponibili per l’accoglienza dei profughi

Naw Zabina
Comunità Birmana
Interverrà sulla mobilitazione popolare contro l’attuale colpo di stato militare *Gandolfo Sausa

Marco Farina
Presidente del centro Buddista Muni Gyana
( U.B.I.)
Interverrà sulla condizione del Tibet

Gandolfo Sausa

MIR – Pax Christi
per i partecipanti alla Perugia Assisi 2021

Anniversario bombardamenti di Hiroshima e Nagasaki. Il Comune di PALERMO intitolerà una strada alla memoria delle due città

La Consulta della pace del Comune di Palermo, in occasione dell’anniversario dei bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki, ha proposto all’Amministrazione comunale l’avvio di un percorso per la intitolazione di una strada alla memoria delle due città martiri. La proposta ha avuto l’immediato riscontro da parte del sindaco Leoluca Orlando e dell’assessore alle CulturE Mario Zito.

“Per mantenere vivo il ricordo di quello che è successo nelle due date del 6 e del 9 agosto 1945, per liberare i popoli e l’umanità dal pericolo delle armi nucleari, in

memoria di un passato tormentato – dichiarano il sindaco Orlando e l’assessore Zito – riteniamo doveroso impegnarci nella intitolazione di una strada alle città vittime di quella umana tragedia, rinnovando l’attenzione ad una memoria civile, un messaggio di pace e di civiltà”.

“L’intestazione di una via ad Hiroshima e Nagasaki – dichiara il portavoce della consulta Francesco Lo Cascio – è ancor più importante vista la partecipazione del sindaco e della città alla rete internazionale di ‘Mayors for Peace’, la rete internazionale dei sindaci per la pace promossa dal sindaco di Hiroshima. Ciò anche in considerazione della avvenuta ratifica internazionale del bando delle armi atomiche, che è stato già sottoscritto da più di 50 nazioni e che ha ricevuto il premio Nobel per la Pace all’ICAN, rete internazionale delle Ong proponenti l’iniziativa”.

Antonella Di Maggio

Ufficio Stampa

Comune di Palermo

Catastrofe ecologica nello Sri Lanka

Giornata mondiale dell’ambiente- la comunità internazionale faccia da monito per contrastare le catastrofi naturali create dall’uomo . È notizia di pochi giorni fa che una nave che trasportava elementi chimici e plastiche prese fuoco nelle acque dello Sri Lanka , in prossimità della capitale Colombo , creando dei gravissimi danni all’ambiente marino, alla salute e alla economia locale. Questo avvenimento non è, purtroppo, un caso isolato: L’anno scorso un’altra nave aveva creato un problema all’ecosistema marino delle isole Mauritius. Bisogna pertanto agire con un monitoraggio efficace ed efficiente da parte della comunità internazionale, affinché tali catastrofi non si possano manifestare più.

Stefano Edwards

18 maggio giornata internazionale della memoria del popolo Tamil

18 Maggio – Giornata internazionale della memoria per il popolo Tamil. Oggi, 18 Maggio, ricorre il 12° anniversario della commemorazione delle atrocità subìte dal popolo tamil a Mullivaikkal ( località situata a nord dell’isola dello Sri Lanka). Si Ricordano i bambini, le donne, gli anziani, i disabili tamil che morirono nell’ultima fase della guerra civile, in un territorio molto ristretto dove continuavano incessantemente i raid aerei e i colpi di artiglieria pesante senza alcuna tregua. Lo Sri Lanka si presenta ancora oggi come una isola dove non c’è stato un effettivo processo di riconciliazione e riappacificazione tra i popoli. Vi è una forte presenza militare nel nord est dell’isola così come vi è altresì un silenzio in merito alle sorti dei tanti tamil scomparsi che mancano ancora oggi all’appello. Urge un impegno politico dell’Europa e dell’intera comunità internazionale finalizzato alla realizzazione di indagini sui crimini di guerra e contro l’umanità patiti dal popolo tamil. Inoltre, necessita un processo di riforme costituzionali atte a riconoscere i diritti fondamentali dei popoli (tamil, musulmani, ecc) prendendo in considerazione le loro identità culturale, sociale, territoriale e religiosa in una prospettiva dialogica e non antitetica. Infine, i familiari tamil delle persone scomparse necessitano di un supporto finalizzato alla ricerca delle verità sulle sorti dei propri cari. E’ seguendo tali passaggi che si potrà garantire un assetto politico-sociale stabile e duraturo nel tempo.

Stefano Edwards