@ConsultaPace: i Tweets della Consulta per la Pace, la Nonviolenza, i diritti umani ed il disarmo

 

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“Pace, difesa, sicurezza nel Mediterraneo e nel Medio Oriente – La proposta dei nonviolenti” Palermo 23 settembre 2016

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registrazione video integrale  delle relazioni del convegno di Palermo

<img class=” wp-image-79″ src=”https://propostanonviolenta.files.wordpress.com/2016/09/progettazione-fotografia-scambio-europeo-660×330.jpg&#8221; alt=”media partner” width=”106″ height=”53″ />

ISTITUITA A PALERMO LA CONSULTA DELLA PACE SU INIZIATIVA DEI NONVIOLENTI

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A due anni dalla presentazione della mozione d’indirizzo che ne auspicava l’istituzione, oggi – 10° giornata per la salvaguardia del Creato – il Consiglio Comunale approva ed istituisce all’unanimità la “Consulta per la Pace, i Diritti Umani, la Nonviolenza ed il Disarmo”.

Il Comune di Palermo da alcuni anni interviene sui temi della Pace e della Nonviolenza, attraverso l’Assessorato alla Scuola, anche fidando nella consulenza, in materia di Educazione alla Pace, di Francesco Lo Cascio, presidente del MIR (Movimento Internazionale della Riconciliazione) Palermo, nonché portavoce del Comitato per la Nonviolenza, la Pace, i Diritti Umani*, composto dalle associazioni promotrici dell’istituzione della Consulta e dell’Ufficio per la Pace.

Grazie al lavoro di sensibilizzazione verso queste tematiche, attuato dalle associazioni, il Comune ha potuto aderire al coordinamento degli Enti locali per la Pace ed i Diritti Umani, alle iniziative della Marcia Perugia-Assisi, e il sindaco, all’organizzazione internazionale Mayors for Peace,

La cultura di Pace, il rispetto dei diritti umani e la formazione alla cittadinanza democratica costituiscono lo “sfondo integratore” delle attività educative, formali ed informali.

Nel contesto attuale, particolarmente frammentato, multi-identitario e conflittuale, “fare” la Pace mediante l’educazione è diventato quanto mai necessario e urgente. Così come costituisce un’urgenza l’attuazione di un profondo cambiamento culturale che è in grado di trasformare il sogno della Pace in realtà.

Le sfide cruciali che saremmo costretti ad affrontare – “rapidaciòn”, cambiamento climatico, impoverimento, guerre, migrazioni – richiedono una crescente consapevolezza e la disponibilità, sollecitata con forza da Papa Francesco con l’Enciclica “Laudato Si”, ad assumere nuovi atteggiamenti e stili di vita.

La Consulta avrà le seguenti finalità:

  • l’educazione al dialogo e alla Pace, alla nonviolenza, alla conoscenza, alla difesa e al rispetto dei diritti umani, al disarmo e al lavoro attivo contro la guerra e al suo rifiuto come mezzo di risoluzione dei conflitti, alla mondialità e all’interculturalità, al riconoscimento e al rispetto delle differenze, alla solidarietà, allo sviluppo sostenibile, alla partecipazione civile attiva, ai metodi decisionali orientati al consenso, al rispetto e alla promozione della legalità, alla convivenza civile e pacifica;
  • la promozione e il sostegno della risoluzione nonviolenta dei conflitti, a partire dai rapporti interpersonali fino ai rapporti di cooperazione e solidarietà nazionale ed internazionale, la promozione e il sostegno della giustizia tra i popoli e nei rapporti tra gli Stati, del disarmo, della diplomazia popolare, delle ambasciate di democrazia locale e dei corpi civili di pace;
  • l’affermazione della multiculturalità con particolare attenzione al tema dell’accoglienza e della diversità;
  • l’avvio e il potenziamento delle relazioni di gemellaggio;
  • il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo del Millennio;
  • contribuire a sostenere l’impegno per una risoluzione pacifica del conflitto in Medio-Oriente, per la Pace e un nuovo fiorente sviluppo nel Mediterraneo e per la costruzione di un’Europa delle città e dei cittadini, interculturale e accogliente contro ogni forma di pregiudizio, emarginazione sociale e xenofobia;
  • la garanzia dei diritti di obiezione di coscienza al militare, e del servizio civile nazionale ed europeo.

Le associazioni promotrici auspicano una rapida attuazione della delibera, l’accoglimento della loro proposta di migliore esplicitazione nello Statuto Comunale dell’adesione al valore costituzionale della ricerca della Pace e del ripudio della guerra, l’approvazione, a livello regionale della loro proposta di Legge per una Cultura di Pace, contenuta nel ddl 501.

Il comitato coinvolge le seguenti associazioni e ONG: Movimento Internazionale della Riconciliazione (MIR), Human Right Youth Organization (HRYO), Accademia Psicologia Applicata (APA),Volontariato Internazionale per lo Sviluppo (VIS), Centro Internazionale per la Promozione dell’ Educazione e dello Sviluppo (Ceipes), Apriti Cuore, Servizio Cristiano, Idea Rom Palermo, Democrazia in Movimento, Rete Lilliput Isola ,  Arcigay Palermo, Associazione teatrale Spazio Aperto,  Coop. Empedocle, Artemisia, ass. Estelas, Rivista Segno, Aleimar, Ass. Pro. Vi.(da)De.(rechos) – Regina della Pace)

RICHIESTO DAI NONVIOLENTI L’INSERIMENTO NELLO STATUTO COMUNALE DI PALERMO DEL RIPUDIO DELLA GUERRA E DEL DIRITTO ALLA PACE.

Riconciliazione

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Il “Comitato per la Nonviolenza, la Pace e i Diritti Umani” propone l’inserimento nello

statuto comunale del seguente emendamento in materia di riconoscimento della Pace quale diritto fondamentale delle persone e dei popoli, a partire dal ripudio della guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali (art.11 Costituzione della Repubblica Italiana):

“In conformità ai principi costituzionali ed alle norme internazionali che riconoscono i diritti primari della persona e sanciscono il ripudio della guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali, il Comune di Palermo riconosce nella Pace un diritto fondamentale delle persone e dei popoli; a tal fine promuove la cultura della Pace e dei diritti umani, l’Educazione alla Nonviolenza, mediante iniziative formative, di ricerca, di informazione e di istruzione. Attua e predispone tutte le condizioni necessarie per rendere la città di Palermo una terra di Pace, libera da impianti nucleari, chimico

batteriologici, da…

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Sabato 8 ottobre giornata di mobilitazione nazionale di STOP RAZZISMO

<img src=”http://www.unicobas.it/114.jpg&#8221; alt=”” width=”322″ height=”242″ /><strong>Solidarietà con l’insorgenza dei popoli contro tutti i dittatori, il sistema degli Stati e le loro guerre.</strong>
<strong> Solidarietà con il popolo siriano contro la feroce dittatura di Bashar Al Assad che ha già causato migliaia di vittime innocenti.</strong>
<strong> Solidarietà e accoglienza incondizionata per tutti i fratelli e le sorelle immigrate.</strong>
<strong> No al pacchetto sicurezza e al reato di clandestinità.</strong>
<strong> Regolarizzazione senza condizioni per tutti/e, diritto di cittadinanza per i bambini figli di immigrati che nascono in Italia (ius solis).</strong>
<strong> Affermiamo le nostre esigenze e bisogni contro la manovra economica antipopolare del governo Berlusconi e contro tutti gli oppressori.</strong>
<h3>SABATO 8 OTTOBRE 2011 ore 16.30
Piazza Verdi (davanti al Teatro Massimo)
<strong><em>Programma della giornata:</em></strong>
16.30 presentazione e apertura
17.00 la rivoluzione del popolo siriano (a cura di socialismo rivoluzionario)
18.30 accoglienza e solidarietà, sanatoria generalizzata (a cura dell’Associazione 3 Febbraio)
20.00 banchetti gastronomici, musica e spettacoli</h3>
Nel corso dell’iniziativa: banchetti delle realtà presenti, spazio bimbi, mostre e tanto altro…

<strong>Adesioni</strong>:<em>Stop Razzusmo, Associazione antirazzista interetnica 3 febbraio – Palermo; Socialismo Rivoluzionario; UNICOBAS Palermo, M.C.L. – Associazione Lavoratori Stranieri – Trapani; Associazione Edo Club – onlus. Nigeria; UN.I.S. – Associazione Ivoriana; Comunità del Bangladesh; Comunità del Senegal; Comitato Solidale Antirazzista “Diversa-mente Insieme”(facoltà di Lettere e Filosofia);MIR, ReteLilliput Isola, CSA “Boomerang”(liceo Umberto I); CSA “Ebano”(liceo Vittorio Emanuele II); La Compagnia dei Fuocolieri; Siqiliah Ensemble</em>
<strong>ACCOGLIENTI CON I NOSTRI FRATELLI</strong>
<strong> E LE NOSTRE SORELLE</strong>
<strong> INDIGNATI CON GLI OPPPRESSORI</strong>

Donne e uomini nel mondo arabo stanno insorgendo per affermare libertà, dignità e autodeterminazione contro i dittatori ed il sistema degli Stati.
Ancor più il popolo siriano sta lottando da più di sei mesi, unito e con coraggio, contro la feroce dittatura di Bashar Al Assad.
Fratelli e sorelle emigrano dal proprio paese per cercare un futuro migliore per se e per i propri cari.
In tutto il mondo, dal Sud America alla Cina, diverse mobilitazioni si stanno sviluppando contro chi limita e opprime la vita dei popoli.
In Italia molti studenti e lavoratori vogliono affermare diritti e bisogni negati da governo e padronato.
In ragione della nostra comune umanità siamo quindi solidali verso tutte queste persone e per l’accoglienza incondizionata di tutti i nostri fratelli e le nostre sorelle immigrate.
Siamo indignati contro tutti gli oppressori e denunciamo tutte le misure razziste del governo Berlusconi e di quelli precedenti, la criminale pratica dei respingimenti in mare e delle espulsioni degli immigrati.
Per tutto questo vogliamo dare vita ad una piazza accogliente, colorata e vivace. Creare insieme un‘occasione di crescita e di confronto per prendere consapevolezza che noi tutti (persone solidali, associazioni, comitati e organizzazioni), uniti nella solidarietà, possiamo cambiare in meglio la realtà che ci circonda!
L’8 ottobre tutti protagonisti a Piazza Verdi dalle 16.30 in poi!

<em>Comitato promotore – Palermo</em>