Incontro del Vescovo don Corrado Lorefice con la Consulta della Pace e le associazioni nonviolente.

(foto di Rosellina Garbo)

Oggi 09 Novembre 2019, Don Corrado Lorefice, Vescovo della diocesi di Palermo, ha incontrato la Consulta per la Pace  del Comune di Palermo e le sue associazioni nonviolente.

Il Portavoce della Consulta Francesco Lo Cascio ha presentato i due anni di attività di questo organismo di partecipazione dell’amministrazione comunale.

E’ stato presentato un documento riassuntivo che illustra tutte le attività svolte, i convegni, le iniziative culturali, la partecipazione alle iniziative di Palermo Capitale della Cultura, la settimana della pace svolta in primavera, le attività di educazione alla Pace, i concorsi fotografici per gli studenti.

Le associazioni nonviolente, come il MIR di Palermo, hanno presentato la trentennale presenza a Palermo e le loro svariate attività.

I presenti all’incontro hanno illustrato i loro diversi campi di  attività, della pastorale sociale e del lavoro, all’ecumenismo, alla Caritas, all’impegno missionario e per la cooperazione internazionale, alle iniziative per la salvaguardia del creato.

L’arcivescovo ha mostrato parole di consenso e compiacimento, ricordando la figura di Dossetti e le sue iniziative per la promozione della pace e della giustizia.

Sono state quindi ricordate le difficili condizioni dei migranti e l’importante ruolo di assistenza delle ONG.

Al termine dell’incontro sono stati presentati i progetti futuri, dalla partecipazione alla Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza, alle iniziative di educazione alla Pace e la promozione nella diocesi di Palermo di un Punto Pace di Pax Christi, associazione cattolica per la Pace.

 

Giornale di Sicilia 10/11/19 p. 16

Villa Niscemi-convegno 2 ottobre 2019: “Marcia Mondiale della Nonviolenza e Ambasciate di Pace”, 150mo anniversario di MK Gandhi.

 

La Sicilia 05/10/19 p.7

 quotidiano ‘La Sicilia’ – sabato 5 ottobre 2019

 

La Sicilia celebra i giorni della pace e aspetta arrivi la marcia mondiale

Gli eventi. Incontri, dibattiti e manifestazioni si sono svolti in tante città dell’Isola

Mobilitati enti e associazioni per la ricorrenza istituita dalla Regione

 

Lo scorso 12 giugno fu approvato dallArs un disegno di legge sulla Cultura della pace in Sicilia e il 2 ottobre si è svolta la Prima Giornata Siciliana della Pace, della Nonviolenza e contro il Razzismo (il 2 ottobre ricorda il giorno di nascita di Gandhi e la giornata della nonviolenza promossa dall’Onu nel 2007). Per questa occasione si sono svolti in Sicilia una serie di eventi organizzati dall’associazionismo regionale. La Consulta per la Pace del comune di Palermo – al momento l’unica in tutta la Sicilia – ha organizzato un incontro a Villa Niscemi per presentare due iniziative importanti: “Dopo 10 anni si ripete la Marcia mondiale della Pace e della Nonviolenza che parte e ritorna a Madrid toccando tutti i continenti – ha dichiarato Francesco Lo Cascio, portavoce della Consulta – e a Palermo passerà due volte, la prima a novembre e la seconda il prossimo 3 marzo, quasi alla fine della marcia compiuta in 159 giorni. Per questa occasione la Consulta, insieme alle associazioni e al sindaco Orlando hanno deciso di coinvolgere le città del Mediterraneo per il nuovo progetto delle Ambasciate di Pace. Nate all’epoca della guerra nella ex Jugoslavia, le Ambasciate di Pace sono occasione per costruire la pace a partire dalle municipalità, dalle scuole, università e dai vari luoghi di culti delle diverse fedi, valorizzando i progetti concreti che vengono realizzati in giro nel Mediterraneo (supporto dei profughi in Siria, Libano, difesa dei contadini in Palestina e i corridoi umanitari)”. Sempre a Palermo il Mir-Ceipes ha  presentato il photo contest “Bellezza della diversità” e all’educandato statale “Maria Adelaide” una lettura dell’Antigone di Sofocle a cura di “La strummula delle idee e degli artisti”. A Marineo una passeggiata per la pace attraverso lo yoga a cura dell’Oriental body club, a Trapani un incontro del Centro Umanista su una società giusta e inclusiva, a Messina lettura delle fonti francescane per ricordare l’ottavo centenario dell’incontro di Francesco d’Assisi con il sultano Al-Kamil nella chiesa di S.Maria di Portosalvo, a Catania Pax Christi ha organizzato tre incontri durante i quali sono state ascoltate le testimonianze di una palestinese e una nigeriana che vivono a Rondine.

Infine a Mirabella Imbaccari l’associazione SCI (Servizio Civile Internazionale) ha tenuto un incontro nell’Istituto Compr.St. “E.De Amicis”. Ma questa prima giornata regionale per la pace è passata sotto silenzio, così il capogruppo Pd all’Ars Giuseppe Lupo ha presentato un’interpellanza in cui rimprovera al governo regionale di aver dimenticato di attuare la legge approvata dall’Ars. 

 

Rosario Scollo

 

registrazione su Radio Radicale

https://www.radioradicale.it/scheda/586051

“Sogniamo un Mediterraneo libero da conflitti, libero da armi di distruzione di massa, libero da muri, frontiere, vigilanze armate, libero nella circolazione delle persone e delle idee, ponte di dialogo tra persone impegnate in un lavoro comune, Mare di Pace e non di conflitti”.

 

programma:

Alessandro Capuzzo  “staff internazionale della Marcia Mondiale”

” La Marcia mondiale e Mediterraneo Mar de Paz”

Etta Ragusa già Responsabile – “Campagna Kossovo”

“L’esperienza storica delle Ambasciate di Pace”

Giovanna Pagani – V. Presidente “WILPF Italia”

“Il ruolo Delle donne nella costruzione della Pace”

Patrizia Panarello – Università di Messina”

“Studi per la Pace, cattedra interdisciplinare UNESCO, tra Sicilia e Spagna”

Francesco Sammaritano -“COPPEM”

“I rapporti con le città del Maghreb”

Maria Antonietta Malleo – Rappresentate all’UNESCO dell’IFOR (Mir) “Mediterraneo e Nonviolenza”

Emanuele Zimmardi – Senz’atomica”

” la campagna ICAN per il bando delle Atomiche”

Marzia Stillone – Centro ” Muni Gyana”

” Spiritualità e costruzione della Pace”

Cristina Siddiolo – ASD ” Metamorfosys”

” 2 ottobre: 150mo Gandhi Jayanti, marcia Jai Jagat”

Conclusioni

Francesco Lo Cascio portavoce della ” Consulta per la Pace, la Nonviolenza, i Diritti Umani, il Disarmo

 

appello finale

Presentazione

del concorso fotografico

Beauty of diversity,

la bellezza salverà il mondo

MIR – Ceipes

Ÿ

 

Reading

dall’Antigone

MIR Monreale – La strummula

delle idee e degli artisti

foto:

 

50mo di Martin Luther King: SETTIMANA NONVIOLENTA

la Consulta per la Pace di Palermo organizza una settimana di iniziative nel 50mo della morte di Martin Luther King JR.

Dal 4 al 13 aprile 2018 la Consulta della Pace della Nonviolenza, dei Diritti Umani e del Disarmo, in collaborazione con altre associazioni – in occasione del 50mo anniversario dell’assassinio di Martin Luther King tenuto a Washington nel 1968 – organizza la Settimana della nonviolenza, un cartello di eventi tesi a sensibilizzare e informare la cittadinanza sul tema della nonviolenza, in linea con le iniziative che in tutto il mondo si intraprenderanno per l’occasione. “I have a dream” è considerato uno dei discorsi più importanti del Novecento. A pronunciarlo è stato il pastore battista Martin Luther King, l’attivista che con la sua resistenza nonviolenta, ha trascorso l’intera esistenza a lottare per l’uguaglianza, contro i pregiudizi etnici e la discriminazione razziale, oggi purtroppo ritornati di attualità.

Uno degli eventi centrali sarà l’apertura della settimana, del 4 aprile, in cui, davanti alla lapide dedicata a Martin Luther King, sita a Palazzo delle Aquile, verrà lanciato il concorso fotografico a cura del MIR (associazione facente parte della Consulta della Pace), dal titolo “I have a dream. Fotografa il tuo sogno di pace”. Il concorso è aperto agli studenti delle 5e classi delle scuole elementari e delle scuole secondarie di primo e secondo grado. Gli studenti dovranno servirsi del socialnetwork Instagram per pubblicizzare i propri lavori incentrati sulla tematica contro il razzismo e per una società più giusta. Sarà realizzata a fine concorso una mostra fotografica, i migliori lavori verranno premiati. L’iniziativa mira anche a sensibilizzare i docenti sul tema pace-nonviolenza-antirazzismo, attraverso l’esempio di Martin Luther King, Rosa Parks e di quelli che come loro hanno speso la propria vita per un’ideale di fratellanza.

Tra gli altri eventi sono in programma mostre di arti visive e fotografiche, laboratori maieutici secondo lo stile di Danilo Dolci, laboratori per bambini, attività motorie (aikido, yoga) e musicali, presentazioni di saggi, conferenze e dibattiti curati dalle associazioni coinvolte nell’organizzazione.

A seguire si allega il programma completo degli eventi.

Nave italiana mitragliata dalla Libia – Interrogazione al Governo del radicale Mecacci


Il mitragliamento di un peschereccio italiano, che a differenza di quanto ha dichiarato ieri Frattini, stava rispettando la legalità internazionale, e’ un fatto grave che avrebbe visto una reazione decisa da parte di qualsiasi Governo democratico.
Purtroppo il Governo interviene coprendo i truffatori delle quote latte su istigazione della Lega e lascia che i pescatori siciliani possano essere trattati da delinquenti, solo perché la Libia non riconosce le acque internazionali. Ma di quale “amicizia” stiamo parlando? Di quella tra Italia e Libia o di quella personale tra Gheddafi e Berlusconi adì danni degli interessi degli italiani?

Dichiarazione di Matteo Mecacci, Deputato Radicale-PD, Relatore Osce su democrazia, diritti umani e questioni umanitarie.
“L’assenza del Ministro degli Esteri Frattini in aula e la risposta del Ministro Vito confermano la complicità politica del nostro Governo Berlusconi con la Libia di Gheddafi in continue violazioni della legalità internazionale.”

Chiedi ai parlamentari regionali siciliani di sottoscrivere ed approvare la MOZIONE PER I DIRITTI UMANI IN IRAN


emailClicca il link sottostante per inviare una tua mail ai capiguppo ed al presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, per chiedere che sostengano e votino la mozione per noi presentata il 27.07.09 dall’ on. Giuseppe Lupo.

CLICCA QUI! Chiedi ai parlamentari regionali siciliani di sottoscrivere ed approvare la

MOZIONE PER I DIRITTI UMANI IN IRAN

Presentata -su nostra iniziativa- mozione per i diritti umani in Iran, al comune di Palermo da Ferrandelli (IDV) e dall’ on.Lupo (PD) all’ Assemblea Regionale Siciliana.

ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
XV LEGISLATURA
******
ORDINE DEL GIORNO

L’Assemblea Regionale Siciliana
Premesso che:

* in Iran, dopo lo svolgimento delle elezioni presidenziali, l’unilaterale proclamazione del conseguimento della vittoria da parte del Presidente Ahmadinejad e la conseguente contestazione del risultato, considerato dall’opposizione viziato da irregolarità, sono andate maturando gravi tensioni e si è creato un clima di grave instabilità;
* numerose manifestazioni di protesta hanno avuto luogo con la partecipazione massiccia dei cittadini, ma sono state brutalmente represse da parte delle forze regolari di polizia o delle squadre paramilitari dei cosiddetti Basij;
* i filmati che giungono dell’Iran, sia pure in un momento di inaccettabile oscuramento dell’informazione giornalistica, documentano in modo inoppugnabile le uccisioni di uomini e donne inermi, nonché l’arresto e la detenzione di numerosi dimostranti;

Considerato che:

* piena e convinta solidarietà va espressa a coloro che in Iran si impegnano per il rispetto della legalità, per la democrazia e i diritti umani, nonché appoggio e sostegno alla comunità iraniana in Italia ed in particolare ai giovani e agli studenti, impegnati in un’opera attiva di informazione dell’opinione pubblica;
* è necessario assumere un coerente impegno di vicinanza e di fattiva solidarietà con le famiglie delle vittime, al fine di individuare forme di concreto sostegno alle loro istanze di carattere umano ed etico ed alle loro necessità di ordine materiale;

IMPEGNA IL PRESIDENTE DELLA REGIONE

E LA GIUNTA REGIONALE

* affinché sostengano la lotta per il rispetto dei diritti umani del popolo iraniano in tutti gli ambiti e nelle forme possibili, mettendo in atto forme concrete di sostegno e di solidarietà con la società civile di quel Paese e con la comunità iraniana presente sul territorio siciliano;
* ad esporre, negli edifici sedi di organi ed enti regionali, per almeno 30 giorni e successivamente ogni giorno 20 del mese per almeno 6 mesi, un telo di colore verde e l’immagine della studentessa Neda Salehi Agha-Soltani, uccisa a Teheran il 20 giugno 2009 e divenuta il simbolo del movimento per i diritti umani in Iran;
* ad invitare il Governo nazionale affinché non riconosca la presidenza di Mahmoud Ahmadinejad, almeno finché non siano sciolti i dubbi sulla legittimità del risultato elettorale, o non si siano svolte nuove elezioni, non sia cessata la repressione e
non sia ristabilito un clima di dialogo e di rispetto della legalità;
* ad esprimere al Governo nazionale la necessità che l’Unione Europea e la Comunità internazionale, pur nel mantenimento della disponibilità al dialogo e al confronto con la Repubblica islamica iraniana, tengano ferma la richiesta del ripristino di un clima di serenità che solo il rilascio degli arrestati, la fine della repressione e l’apertura reale di un confronto con l’opposizione possono assicurare in quel grande e travagliato Paese.

on. LUPO
(Partito Democratico)
27/07/09

_________________________________________________________________________


MUNICIPIO DI PALERMO
“CITTA’ PER LA PACE”

Gruppo Consiliare
ITALIA dei VALORI

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento, perché rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti, e io non dissi niente, perché non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me, e non c’era rimasto nessuno a protestare.

MOZIONE

Oggetto: Solidarietà con la lotta democratica del popolo iraniano

Il Consiglio Comunale

Esprime viva apprensione e forte preoccupazione per quanto sta avvenendo in Iran, dove, dopo lo svolgimento delle elezioni presidenziali, che hanno registrato un massiccio afflusso alle urne, e in seguito all’unilaterale proclamazione del conseguimento della vittoria da parte dell’ex presidente Ahmadinejad e la conseguente contestazione del risultato, considerato non credibile e viziato da gravi irregolarità, da parte dell’opposizione e da un ampio e determinato movimento di opinione pubblica, sono andate maturando gravi tensioni e si è andato creando un clima di grave instabilità;

ritiene inaccettabile e assolutamente condannabile il ricorso alla violenza contro i manifestanti, cui più volte, in forme talora crude ed efferate, hanno fatto ricorso sia le forze regolari di polizia sia le squadre paramilitari dei cosiddetti “Basij”

condanna in particolare, le uccisioni di uomini e donne inermi (che i filmati che giungono dell’Iran, sia pure in un momento di inaccettabile oscuramento dell’informazione giornalistica, documentano in modo inoppugnabile) e l’arresto e la detenzione dei dimostranti

manifesta viva e convinta solidarietà a coloro che in Iran si impegnano per il rispetto della legalità, per la trasparenza della dimensione pubblica, per la democrazia e i diritti umani, in piena coerenza con le posizioni più volte unanimemente espresse e votate dall’ Assemblea Consiliare

conferma pieno appoggio e sostegno alla comunità iraniana in Italia ed in particolare ai giovani e agli studenti che si vanno esemplarmente impegnando in un’opera attiva di informazione dell’opinione pubblica su quel che nel loro Paese va avvenendo e per sostenere la battaglia di libertà dei loro connazionali in patria

assume un coerente impegno di vicinanza e di fattiva solidarietà con le famiglie delle vittime, impegnandosi ad attivarsi per studiarne e metterne a punto forme di concreto sostegno alle loro istanze di carattere umano ed etico ed alle loro necessità di ordine materiale

Per quanto sopra esposto

Il Consiglio Comunale

impegna

· Il Sindaco e la Giunta Comunale affinché, in tutti gli ambiti e nelle forme possibili, sostengano la lotta per il rispetto dei diritti umani dei democratici e del popolo iraniano e a mettere in atto forme concrete di sostegno e di solidarietà con la società civile di quel Paese e con la comunità iraniana presente sul territorio

· Il Sindaco, affinché – per almeno 30giorni e successivamente ogni giorno 20 del mese per almeno 6 mesi – esponga al Palazzo delle Aquile un telo verde e l’immagine della studentessa Neda Salehi Agha-Soltani uccisa a Theran il 20 giugno 2009 e divenuta il simbolo del movimento per i diritti umani in Iran.

· Il Sindaco a dare inoltre mandato affinché la commissione toponomastica si adoperi nel dedicare una strada o piazza ai martiri dei fatti di questi giorni

· Il Sindaco ed il Presidente del Consiglio Comunale ad invitare il Governo nazionale affinché non riconosca la presidenza di Mahmoud Ahmadinejad finché non siano sciolti i dubbi sulla legittimità del risultato elettorale, o non si siano svolte nuove elezioni (come richiesto dal candidato Moussavi e dall’opposizione democratica), non sia cessata la repressione, non sia ristabilito un clima di dialogo e di rispetto della legalità

· Il Sindaco ed il Presidente del Consiglio Comunale a fare appello all’Unione Europea e la Comunità internazionale, affinchè pur nel mantenimento della disponibilità al dialogo e al confronto con la Repubblica islamica iraniana, tengano ferma la richiesta esigente del ripristino di un clima di serenità che solo il rilascio degli arrestati, la fine della repressione e l’apertura reale di un confronto con l’opposizione può assicurare in quel grande e travagliato Paese.

Palermo – Città per la Pace, 27/07/09

Il Consigliere Comunale

Fabrizio Ferrandelli